Cucinare sulla pietra ollare (o steatite) rappresenta una sana alternativa alla cottura con griglia e una originale soluzione per una mise en place speciale. Composta per il 40/50% da talco, un antiaderente naturale,  la pietra ollare permette di cuocere i cibi senza l’aggiunta di olio o di grassi, rendendo le pietanze sane, leggere e gustose. Robusta e compatta, grazie alla presenza di magnesite per il 40/50%, la pietra ollare è in grado di conservare la temperatura ed è immune dall’azione degli acidi alcalini, proprietà che favorisce la conservazione degli aromi naturali degli alimenti.
Per un servizio di sicuro effetto, puoi portare in tavola le tue preparazioni sulla pietra e anche cuocerle direttamente, coinvolgendo gli ospiti in un piacevole rito di convivialità. Disponibile in diverse misure e modelli, è spesso dotata di una struttura in metallo e di fornelletti che consentono di mantenere la temperatura più a lungo. Tantissimi i cibi che si possono cuocere sulla pietra ollare, dalle carni al pesce, passando per verdure e formaggi, dando vita a preparazioni ricche di sapore.

Consigli per l’uso della pietra ollare: regole generali

- La pietra ollare deve sempre essere portata a temperatura gradualmente e lasciata raffreddare da sola, evitando sbalzi termici che potrebbero provocare crepe o spaccature sulla superficie.  Evita quindi di mettere la pietra calda a contatto con superfici fredde, bagnate o di gettarvi acqua fredda. Allo stesso modo, quando è fredda portala a temperatura lentamente, inserendola nel forno ancora spento. Non mettere mail la pietra fredda o a temperatura ambiente all’interno del forno con temperatura oltre i 100° C.
- Evita le temperature troppo alte: nonostante la pietra sopporti temperature molto elevate (fino a 800° C) sconsigliamo di scaldarla oltre i 250° C e raccomandiamo di non utilizzarla in forni a legna.
- Non metterei mai la pietra a contatto diretto con la fiamma ma utilizza sempre un rompifiamma.
- Se dovessero comparire in seguito ai primi utilizzi delle venature o delle micro crepe sulla superficie, ricorda che queste non ne compromettono l’utilizzo.
- Non toccare mai a mani nude la pietra ollare e qualsiasi supporto in ferro, acciaio, rame e metallo quando è in temperatura.


Come pulire la pietra ollare:
Una volta utilizzata, lascia raffreddare la pietra ollare da sola. Quando è tiepida, puliscila con un panno imbevuto di aceto, un raschietto o una spugna non abrasiva. Non utilizzare mai detersivi per pulire la pietra ollare.
Istruzioni per il primo utilizzo della pietra ollare.


Ecco la procedura da seguire quando si utilizza la pietra ollare per la prima volta:

1) Lava la pietra ollare con acqua salata e asciugala con cura.

2) Ungi la pietra su entrambi i lati, utilizzando un olio di semi raffinato (girasole, soia, mais, arachidi) con un punto di fumo superiore ai 200° C; si sconsiglia l’utilizzo di olio extravergine di oliva che ha, invece, un basso punto di fumo.

3) Lascia riposare la pietra per almeno 24 ore e togli  eventuale olio in eccesso.

4) Inserisci la pietra nel forno spento, portando la temperatura a 150° C e lasciala scaldare per circa 40 minuti.

A questo punto la tua pietra ollare è pronta per l’utilizzo!